Modello Teorico

Determinanti (D) Pressioni significative (P)
(*)
Stato (S)
(**)
Impatti
(I)
Risposte
(R)

(KTM ***)
Corpo idrico

(RW=superficiale fluente GW=sotterraneo)
Pressioni
I livello
Pressioni
II livello
Sviluppo urbano (comparto civile)

Turismo e usi ricreativi

Produzione industriale

1. Pressioni puntuali 1.1 Scarichi acque reflue urbane depurate Inquinamento da nutrienti

Inquinamento organico

Inquinamento microbiologico

1. Costruzione o ammodernamento di impianti di trattamento delle acque reflue. RW
1.6 Siti per lo smaltimento dei rifiuti Inquinamento organico

Inquinamento chimico

Inquinamento microbiologico

4. Bonifica di siti contaminati (inquinamento storico compresi i sedimenti, acque sotterranee, suolo). GW
1.9 Serbatoi interrati Inquinamento organico 4. Bonifica di siti contaminati (inquinamento storico compresi i sedimenti, acque sotterranee, suolo). GW
2. Pressioni diffuse 2.1 Dilavamento urbano Inquinamento chimico 14. Ricerca e miglioramento dello stato delle conoscenze al fine di ridurre l’incertezza.

4. Bonifica di siti contaminati (inquinamento storico compresi i sedimenti, acque sotterranee, suolo).

RW – GW
2.6  Altro- Scarichi non allacciati alla fognatura Inquinamento da nutrienti

Inquinamento organico

Inquinamento chimico

Inquinamento microbiologico

14. Ricerca e miglioramento dello stato delle conoscenze al fine di ridurre l’incertezza. RW
Produzione industriale 1. Pressioni puntuali 1.4 Scarichi acque reflue industriali non IPPC Inquinamento da nutrienti

Inquinamento organico

14. Ricerca e miglioramento dello stato delle conoscenze al fine di ridurre l’incertezza. RW
1.5 Siti contaminati, potenzialmente contaminati e siti produttivi abbandonati Inquinamento organico

Inquinamento chimico

4. Bonifica di siti contaminati (inquinamento storico compresi i sedimenti, acque sotterranee, suolo). GW
Agricoltura 3. Prelievi idrici 3.1 Agricoltura Alterazione degli habitat per cambiamenti idrologici 6. Miglioramento delle condizioni idromorfologiche dei corpi idrici, diverse dalla continuità longitudinale, (ad es: restauro fluviale, miglioramento delle aree ripariali,  rimozione di argini, ecc.). RW
Produzione energia 3. Prelievi idrici 3.6 Idroelettrico Alterazione degli habitat per cambiamenti idrologici 5. Miglioramento della continuità longitudinale (ad es. attraverso i passaggi per pesci, demolizione delle vecchie dighe).

7. Miglioramento del regime di deflusso e/o definizione della portata ecologica.

14. Ricerca e miglioramento dello stato delle conoscenze al fine di ridurre l’incertezza.

RW
Difesa dalle alluvioni 4. Alterazioni morfologiche e regolazioni di portata (Alterazioni
idromorfologiche)
4.1 Alterazioni fisiche del canale/letto del corpo idrico – Difesa dalle inondazioni – Altro Alterazione degli habitat per cambiamenti morfologici 6. Miglioramento delle condizioni idromorfologiche dei corpi idrici, diverse dalla continuità longitudinale, (ad es: restauro fluviale, miglioramento delle aree ripariali,  rimozione di argini, ecc.).

14. Ricerca e miglioramento dello stato delle conoscenze al fine di ridurre l’incertezza.

RW

(*) Le pressioni inserite in questa tabella sono quelle che, in base alla metodologia condivisa ed adottata a livello di distretto padano sulla base di un confronto tra le Regioni e l’Autorità di Bacino del fiume Po (AdBPo), sono risultate significative per la Valle d’Aosta, cioè quelle che possono pregiudicare il raggiungimento/mantenimento degli obiettivi di qualità ambientale secondo le tempistiche previste dalla Direttiva Quadro sulle Acque.

(**) In base alla Direttiva Quadro sulle Acque, la classificazione dello stato di un corpo idrico prevede 5 classi: Elevato, Buono, Sufficiente, Scarso, Cattivo.
L’attribuzione va effettuata per corpo idrico, quindi lo stato sarà indicato nella scheda DPSIR – corpo idrico, mentre a livello di bacino sarà sintetizzato e descritto nella scheda DPSIR – bacino.

(***) In questa tabella Misure chiave = KTM da “WFD Reporting Guidance 2016”. In seguito al risultato del lavoro di aggiornamento delle pressioni significative, saranno individuate le Misure individuali strutturali (opere) e non (norme, informazione, …)

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