Leggi il documento di piano

Il documento del Piano di Tutela delle Acque, approvato il … con …, ha una struttura logica e consequenziale che, partendo dall’analisi dei fattori che influenzano le caratteristiche del sistema idrico regionale, fornisce una visione integrata dei diversi processi ambientali e delle risposte che l’amministrazione, insieme ai portatori di interesse che hanno partecipato alla costruzione del PTA, ha identificato per raggiungere gli obiettivi di tutela delle acque regionali.

Il piano è articolato in modo da rispondere, dal punto di vista dei contenuti, a quanto richiesto dalla Direttiva Quadro Acque – DQA (Direttiva europea 2000/60/CE) e dalla normativa nazionale di recepimento (D.lgs. 152/2006 e s.m.i.) e, dal punto di vista della strutturazione, alla logica del modello DPSIR (Determinanti Pressioni Stato Impatti Risposte); è composto da una Relazione generale e da 10 allegati e relativi annessi.

Relazione generale

Illustra le principali novità del PTA, la strategia adottata per rispondere alle nuove priorità e prospettive, lo stato di attuazione del PTA 2006, la sintesi dei risultati delle attività conoscitive, del programma delle misure individuate e delle altre componenti del PTA; le informazioni di dettaglio sono descritte nei 10 allegati.

Allegato 1 – Aggiornamento delle caratteristiche del bacino idrografico

Fornisce un aggiornamento delle caratteristiche del territorio regionale nel quale si contestualizzano le attività antropiche che possono incidere sullo stato ambientale dei corpi idrici (idrografia, clima, aree protette, cambiamenti climatici ecc.), descrive il processo di individuazione dei corpi idrici, il sistema di monitoraggio, le modalità di classificazione e lo stato dei corpi idrici superficiali e sotterranei.

Allegato 2 – Determinanti, Pressioni, Stato, Impatti e Risposte

Sviluppa l’approccio concettuale del modello “Determinanti Pressioni Stato Impatti Risposte – DPSIR”, seguito a livello internazionale ed europeo per le analisi ambientali. Nel documento sono analizzate le attività antropiche (Determinanti), i loro effetti sullo stato dei corpi idrici (Pressioni), lo stato di qualità di ciascun corpo idrico (Stato) e gli effetti su ecosistemi e salute (Impatti); viene quindi effettuata l’analisi del rischio e si traggono le indicazioni per le misure da attuare (Risposte).

Allegato 3: Registro delle aree protette

Contiene la raccolta delle aree del territorio regionale a cui è attribuita una protezione particolare, in funzione di specifiche norme comunitarie, per proteggere i corpi idrici in essi contenuti o le specie e gli habitat presenti che dipendono dall’ambiente acquatico.

Allegato 4: Obiettivi di qualità definiti per i corpi idrici superficiali e sotterranei

Per ciascun corpo idrico superficiale e sotterraneo, vengono definiti gli obiettivi di qualità, sulla base del quadro normativo di riferimento, delle nuove conoscenze delle pressioni significative e della classificazione dello stato ambientale derivante dai monitoraggi condotti da ARPA Valle d’Aosta; sono inoltre definiti gli obiettivi da raggiungere in relazione ai Corpi idrici a specifica destinazione, alle Aree protette ed ai Corpi idrici fortemente modificati.

Allegato 5: Programma operativo delle misure

Descrive le misure di tutela qualitative e quantitative tra loro integrate e coordinate, necessarie a raggiungere, per i corpi idrici del territorio regionale, gli obiettivi di qualità previsti dalla DQA e definiti in allegato 4; struttura le misure individuate per linee strategiche di tutela e sulla base della capacità di rispondere alle principali criticità identificate; definisce priorità, tempistica, costi di attuazione e fonti di finanziamento; definisce indicatori adeguati a valutare l’efficacia delle misure rispetto al raggiungimento degli obiettivi.

Allegato 6: Analisi economica

Definisce il quadro economico-sociale, attuale e tendenziale, con riferimento ai principali usi dell’acqua, per sostenere l’individuazione delle misure da attuare, della loro combinazione in un programma operativo e delle scelte utili al raggiungimento degli obiettivi di qualità delle acque.

Allegato 7: Norme tecniche di attuazione

Costituisce l’insieme di obblighi e regole vincolanti per l’azione amministrativa, per gli enti pubblici e per i soggetti privati che operano sul territorio regionale, con significativi aggiornamenti rispetto a quelle del PTA 2006, in seguito alle novità normative nazionali e regionali, nonché ai nuovi indirizzi pianificatori.

Allegato 9: Il sistema informativo territoriale a supporto del PTA

Illustra come le informazioni cartografiche e alfanumeriche gestite all’interno del PTA sono organizzate in una banca dati; è inoltre descritto il portale web istituzionale dove vengono rese disponibili al pubblico le informazioni contenute nella base dati distribuita del PTA.

Allegato 10: Rappresentazione cartografica del PTA

Il Piano di Tutela delle Acque è soggetto, nel rispetto della legge regionale n. 12 del 26/05/2009, alla procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS), finalizzata a valutarne gli effetti sull’ambiente. Di seguito si riporta  la documentazione relativa al procedimento di VAS.

Valutazione Ambientale Strategica: documentazione

Illustra le principali novità del PTA, la strategia adottata per rispondere alle nuove priorità e prospettive, lo stato di attuazione del PTA 2006, la sintesi dei risultati delle attività conoscitive, del programma delle misure individuate e delle altre componenti del PTA; le informazioni di dettaglio sono descritte nei 10 allegati.

Il Piano di Tutela delle Acque è stato approvato il …, con …. Di seguito i documenti rivisti sulla base di quanto approvato per la decisione finale VAS:

© Copyright - Piano di Tutela delle Acque