Modello DPSIR

In linea con gli approcci seguiti a livello internazionale ed europeo per le analisi ambientali, il PTA si basa sull’approccio concettuale del modello “Determinanti Pressioni Stato Impatti Risposte – DPSIR” (EEA – Environmental European Agency).

Il modello DPSIR consente di individuare le relazioni funzionali causa/effetto tra i seguenti elementi:

  • Determinanti (D), che descrivono i fattori di presenza e di attività antropica, con particolare riguardo ai processi economici, produttivi, di consumo, degli stili di vita e che possono influire, talvolta in modo significativo, sulle caratteristiche dei sistemi ambientali e sulla salute delle persone (es. agricoltura, industria, sviluppo urbano, …); i Determinanti generano le Pressioni:
  • Pressioni (P), che sono le variabili direttamente o potenzialmente responsabili del degrado ambientale (es. scarichi acque reflue urbane, dilavamento urbano, prelievi idrici, …); le Pressioni modificano lo Stato dei corpi idrici:
  • Stato (S), che descrive la qualità dell’ambiente e delle sue risorse che occorre tutelare e preservare (es. qualità chimica chimica ed ecologica dei fiumi, livelli della falda, …). Le Pressioni sullo Stato provocano gli Impatti:
  • Impatti (I), che descrive le ripercussioni, sull´uomo e sulla natura e i suoi ecosistemi, dovute alla perturbazione della qualità dell´ambiente (es.inquinamento, alterazione degli habitat, …); gli Impatti richiedono Risposte:
  • Risposte (R), che rappresentano le azioni, strutturali (opere) e non (norme, informazione, ecc.) messe in atto per:
    • modificare o rimuovere i determinanti,
    • ridurre, eliminare o prevenire le pressioni,
    • ripristinare o mantenere il buono stato dei corpi idrici,
    • mitigare gli impatti.
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