Pubblicato il documento Sintesi e proposte per l’aggiornamento del Piano di Tutela delle Acque

In occasione della revisione del Piano di gestione del distretto idrografico del fiume Po (PdGPo 2015), anche in Valle d’Aosta è stato effettuato un aggiornamento delle informazioni, delle analisi e delle conseguenti elaborazioni relative al sistema dei corpi idrici regionali. Nel 2015 l’ARPA VdA ha modificato la rete di monitoraggio, allo scopo di renderla più funzionale agli scopi della direttiva. Si è quindi reso necessario rivedere il lavoro di analisi svolto in fase di aggiornamento e revisione del PdGPo2015, che si era basato sulla precedente rete e su dati aggiornati al 2014; si è inoltre provveduto ad un approfondimento delle tematiche specifiche del territorio regionale. Ciò ha determinato un allungamento dei tempi inizialmente previsti, ma anche l’ottenimento di risultati più attendibili ed ulteriormente aggiornati, sulla cui base costruire le elaborazioni necessarie alla proposta delle misure che compongono il PTA.

E’ stata così effettuata una revisione approfondita dell’analisi delle pressioni significative conseguenti alle attività antropiche, sia puntuali che diffuse, che riguarda tutte quelle alterazioni dello stato dei corpi idrici che possono pregiudicare il raggiungimento/mantenimento degli obiettivi di qualità ambientale secondo le tempistiche previste dalla Direttiva Quadro Acque, per la conseguente individuazione delle misure da adottare, riferite sempre al corpo idrico, al fine di rispondere agli obiettivi ambientali. Le pressioni sono state identificate, per ciascuno dei corpi idrici della nuova rete individuata da ARPA Valle d’Aosta, sulla base dei riferimenti europei, in particolare del “WFD Reporting guidance 2016”.

Il documento Sintesi delle principali criticità e proposte per l’aggiornamento del Piano di Tutela delle Acque propone un quadro riassuntivo delle principali criticità determinate dalle attività umane sui corpi idrici valdostani e delle possibili macrorisposte, entrambe come sintesi dell’integrazione dei risultati ottenuti da un lato, dalla complessa attività compiuta dall’amministrazione regionale per l’identificazione delle pressioni e le successive elaborazioni e, dall’altro lato, dall’importante lavoro svolto dai diversi portatori di interesse nel corso del processo di partecipazione pubblica compiuto fino ad oggi. Il documento è articolato in: Stato di qualità dei corpi idrici, Pressioni significative, Analisi del rischio, Schede delle criticità e delle proposte, Tempistiche di approvazione del PTA. Gli allegati contengono la Tabella riassuntiva delle pressioni significative, dello stato di qualità dei corpi idrici regionali, degli obiettivi e delle misure chiave per i corpi idrici regionali, nonché le carte rappresentanti lo stato di qualità dei corpi idrici regionali, i corpi idrici ricadenti nelle aree protette e le principali pressioni significative.

La condivisione del documento consentirà di proseguire nel lavoro di aggiornamento e revisione del Piano di Tutela delle Acque con metodologia partecipata.