I portatori di interesse

Le persone che si stanno impegnando nella costruzione del PTA rappresentano  interessi di varie categorie, direttamente o indirettamente coinvolte nell’uso e nella gestione dell’acqua; sono persone che si sono rese disponibili a confrontarsi – talvolta duramente – con portatori di interessi concorrenziali o divergenti, con l’obiettivo di identificare strategie e misure condivise per tutelare le risorse idriche regionali. All’inizio del processo di partecipazione pubblica non erano molti, ma in quest’anno di lavoro tanti si sono aggiunti e qualcuno ha abbandonato; in questa fase di definizione delle misure del PTA sono attivamente coinvolti:
  • Amministrazione regionale: Affari generali demanio e risorse idriche; Aree protette; Flora, fauna, caccia e pesca; Attività estrattive, rifiuti e tutela delle acque; Industria artigianato ed energia; Opere idrauliche; Politiche regionali di sviluppo rurale; Risparmio energetico e sviluppo fonti rinnovabili; Soprintendenza beni e attività culturali; Valutazione ambientale e tutela qualità dell’aria
  • ARPA VdA: Acque superficiali; Suolo e sottosuolo, siti contaminati e rifiuti
  • Associazioni ambientaliste: CAI, Decrescita felice, Legambiente, Vallevirtuosa
  • Assoidroelettrica
  • CELVA
  • COA Energia Finaosta
  • Confindustria energia: gruppo BGF, CVA, Evidro, F.lli Ronc, Iseco
  • Consorzi di miglioramento fondiario: Andret d’Avise, Buthier, Canale di Joux, Charvaz, Des Mandes, Fenis, Lotz Pessey, Mère des rives, Pontey, Porossan, Rinascita emarese, Ru di Alley, Saint Christophe
  • Consorzio BIM
  • Consorzio regionale tutela pesca
  • Fédération des coopératives
  • Liberi professionisti e imprese
  • Ordini professionali: Agronomi e forestali, Geologi, Ingegneri